Due cartoline da Scicli
Ragusa è una provincia che offre anche al turista più esigente interessanti percorsi e mete imperdibili. Tra le più affascinanti sicuramente un posto importante lo occupa Scicli. La cittadina si estende su una pianura che si allarga all'incrocio di tre strette valli qui chiamate “cave” (le valli di Modica, di Santa Maria La Nova, e di San Bartolomeo), originate da antichissime fratture tettoniche che hanno accolto le acque di torrenti che vi si sono incanalati, sormontate da rudi altopiani coronati da antiche costruzioni che dominano le valli e il centro abitato.
Chi visita Scicli non può che rimanere incantato dalle architetture dei palazzi (Beneventano, Favae Spadaro), delle chiese (tra le quali vanno ricordate San Matteo, San Bartolomeo Apostolo e San Giovanni Evangelista) e dei Conventi; l’UNESCO ha inserito Scicli e tutto il barocco ibleo della Val di Noto, nella World Heritage List riconoscendolo Patrimonio dell'Umanità.
Il nome ha probabilmente origine dal nome del primo popolo che vi ha posto i propri insediamenti, i Siculi; anche i ritrovamenti della Grotta Maggiore testimoniano proprio la presenza di questo popolo fra l'età del rame e l'età del bronzo antico. La conformazione e la natura carsica del territorio ha favorito la nascita di numerosi insediamenti rupestri, sia nelle grotte che lungo le cave.
All’insediamento preistorico di Grotta Maggiore, vanno quindi aggiunti quello bizantino del Castellaccio, e quello rupestre, successivo al precedente, in località Chiafura.
Scicli è stata resa ancora più celebre e familiare dalla fiction televisiva del commissario Montalbano; un motivo in più per fare un giro completo del suo territorio alla scoperta dei luoghi che hanno fatto da scenario alle riprese dei numerosi episodi, contribuendo al suo successo.
Le feste, gli avvenimenti e le manifestazioni di carattere storico-culturale sono tante e particolari: la singolare rappresentazione della "Battaglia delle Milizie", il Gioia e la Cavalcata di San Giuseppe; se poi aggiungiamo anche le Sagre non vedo come si possa fare a meno di inserire Scicli nelle tappedella vostra prossima vacanza.
Per visitare questi luoghi occorre contattare preventivamente l’Assessorato al Turismo di Scicli. Per ulteriori informazioni o per visite guidate è possibile contattare l’associazione guide della Provincia di Ragusa.
Per raggiungere Scicli da Catania si può percorrere l’A18 procedendo in direzione Siracusa, l'autostrada termina a Rosolini; da qui si procede lungo la SS115 (direzione Gela) passando da Ispica fino a Pozzallo; procedendo sul litorale si va in direzione Sampieri, da dove si risale per Scicli arrivando dall'alto con una bella vista della città.
Siti consigliati:
Le nostre cartoline da Scicli sono Chiafura e il complesso di Santa Maria della Croce.

