Castello di Brolo

La torre era un presidio posto a tutela delle sottostanti attività portuali nonché punto privilegiato per la difesa dalle incursioni dei mori, mentre il borgo aveva un’importante funzione nevralgica per l’economia dell’entroterra nebroideo, con il suo porto che doveva avere un ruolo di grande importanza nel quadro delle rotte commerciali marittime, anche alla luce della strategica vicinanza delle dirimpettaie isole Eolie.

Nel 1682 il porto è insabbiato e distrutto dalle piene dei torrenti che, come già nel 1593, danneggiarono il borgo.

La costruzione del Castello di Brolo risale circa al X secolo. Fu ambita sede di nobili, oltre che residenza della Principessa Bianca Lancia, moglie dell’Imperatore Federico II e madre di Manfredi Re di Sicilia.

L’edificio in epoca normanna era conosciuto con il nome Voab, ovvero “Rocca marina”, considerata la sua posizione geografica e strategica dominante l’orizzonte.