Chiesa Madre di Mirto Maria Assunta in cielo

mirto
chiesa
nebrodi
sicilia

#1

La Chiesa Madre, dedicata a Maria Assunta in cielo, si erge solenne, maestosa, elegante nel suo stile classico nel nucleo più antico del paese, antistante la piazza duomo.

Secondo la tradizione nello stesso sito, prima della basilica odierna, vi era una chiesa di dimensioni ridotte disposta lungo l’asse longitudinale nord-sud, costruita durante la dominazione normanna in Sicilia.

La facciata principale della chiesa, armonica e graziosa nel suo insieme, è ornata da un complesso artistico portale dalle eleganti colonne aggettate che sorreggono il timpano spezzato e, in alto al centro, sopra la finestra al posto del classico rosone, vi è scolpito il Padre Eterno.
Anche la facciata laterale a sud, monocolore grigia, uniforme, è mitigata da un artistico portale ad arco acuto del XVI secolo.

La pianta è a croce latina a tre navate e profondo presbiterio. La navata centrale è definita dalla struttura dei pilastri e dal ritmo degli archi, con un ampio sviluppo spaziale del transetto. Le navate secondarie, caratterizzate ognuna da tre altari, culminano con due cappelle: a destra è situata la statua della Madonna della Catena (scuola del Gagini) a sinistra un ciborio in marmo del XVI secolo, tipico esempio di scultura in bassorilievo, anch’esso di scuola gaginiana.

La copertura è in legno con intarsi ed elementi stellari con al centro una pregevole statua lignea del XVII secolo raffigurante una Madonna; la statua lignea di Santa Tecla, Patrona del paese, della metà del XVI secolo si trova nella custodia della macchina scenografica dell’altare ricoperto da doratura originaria a mecca costruita dalla perizia di Pietro Allò (ed è probabile che anche la Santa lo sia); la statua di Santa Lucia (o Santa Caterina) è un mirabile esempio di scultura lignea locale, ha subito in passato un dubbio intervento al volto ed alle mani. Lungo le navate laterali si trovano enormi tele con cornici dorate di pregevole fattura locale, raffiguranti diverse tematiche tratte dalla Bibbia, dipinti intorno alla età del XVII secolo da Joseph De Thomasi Pingebat da Tortorici (1610-1672), pittore eclettico e geniale, che si rivelò tale nella sua ricca e varia produzione di quadri su vari temi, originali e ricchi di patos. Mirto deve alla sua creatività le rappresentazioni pittoriche presenti nella chiesa madre e in altre, che hanno fatto onore e sono motivo di vanto nel paese.

Occorre rilevare che la chiesa madre, purtroppo, ha subito un drastico e discutibile intervento di restauro intorno agli anni '60 che pur avendo compromesso il significato di alcune sue parti non ha tolto la maestà dell’impianto.

Altre informazioni:
Anno di realizzazione: XVI secolo
Luogo: piazza Duomo Mirto - Categoria Luogo di culto
Coordinates GPS : LAT 38.08479339710415 LNG 14.753279829969642