Villa gen. Di Giorgio ad Acquedolci

palazzo-storico
acquedolci
nebrodi

#1

Tra le residenze nobiliari sparse sul territorio di Acquedolci, quella appartenuta al generale Antonino Di Giorgio (eroe di guerra, onorevole e Ministro della Guerra) era e rimane la più prestigiosa.

Si tratta di una villa adagiata su un poggio dal quale si gode un’ottima vista sia verso il centro abitato che verso la campagna sottostante fino alla spiaggia. Realizzata probabilmente intorno alla metà del 1700, venne acquistata nella seconda metà del secolo successivo dal notaio Ignazio Di Giorgio, padre del generale, dalla famiglia Piccolo.

Il portale di ingresso alla tenuta (sulla strada statale 113 che in questo tratto prende il nome del generale) è imponente e maestoso. Il cortile antistante la villa era decorato con affreschi bucolici e fontanelle. Notevoli due presenze all’interno dei giardini della residenza: una celebre fontana, adiacente la costruzione e ancora oggi ben conservata, e il pino secolare, noto in tutta Italia per dimensione ed età, probabilmente coevo della fontana stessa, che alla fine degli anni ‘80, affetto da carie, fu colpito da un fulmine e, in seguito, cadde rovinosamente e ancora oggi giace in loco.

Il generale Di Giorgio fece abbattere un piano perché avrebbe voluto ampliarla seguendo il progetto dell’ingegnere Viola del 1921 che probabilmente intendeva trasformarla in “castello” ispirandosi ai forti militari africani cari al generale, che aveva già nominato la villa “Mergheb”.

Altre informazioni:
Luogo: via generale Di Giorgio, Acquedolci
Coordinate GPS : LAT 38.058507010077115 LNG 14.59634475796554
Anno di realizzazione: seconda metà del 1700